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ADT ha annunciato la partnership con il RFID Lab della rinomata Università di Parma per il progetto “L'impatto della tecnologia RFID nella supply chain dell'industria della moda”, che ha come scopo la valutazione del ROI derivante dalla gestione della catena di fornitura nel settore della moda in seguito all'adozione della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification). La conferenza tenutasi durante lo scorso mese di aprile ha chiuso il primo anno di attività di ricerca da parte del Board of Fashion Advisors presso l’RFID Lab dell'Università di Parma, il comitato aziendale del settore tessuti e capi che gestisce le attività di ricerca di laboratorio e le tecnologie destinate a questo specifico settore di mercato. Nell’ambito degli impegni assunti, ADT ha fornito la tecnologia RFID Sensormatic a supporto delle ricerche condotte sulla gestione della catena di fornitura. Le attività svolte con questa prestigiosa istituzione supportano la strategia ADT volta a introdurre le soluzioni di raccolta delle informazioni a livello di articolo fornite da Sensormatic nell’ industria dell’abbigliamento in continua espansione.
"La tecnologia RFID sta diventando sempre più importante nel mondo della moda, specialmente per aiutare i rivenditori a risolvere i problemi di esaurimento delle scorte e garantire un migliore accesso alla merce", afferma Antonio Rizzi, professore ordinario di Logistica industriale e gestione della catena di approvvigionamento del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Parma. "ADT ha fornito un grande sostegno al nostro RFID Lab durante la creazione del sistema RFID fashion store, un ambiente di vendita al dettaglio dotato di soluzioni RFID. In questo progetto, ADT ci ha messo a disposizione le sue innovative soluzioni tecnologiche per la gestione intelligente delle merci, consentendoci di migliorare sensibilmente le operazioni di vendita".
Grazie al suo portafoglio completo di tecnologie per ambienti di vendita, ADT ha fornito all’Università una soluzione integrata basata sulla tecnologia magnetoacustica EAS (Electronic Article Surveillance) e RFID Sensormatic, costituita da disaccoppiatori Sensormatic AMD-3050 SuperTag®, sensori di soglia Ultra•Exit 2M e contapersone CBC-4020 UltraLink®, oltre che dalla pluripremiata piattaforma Sensormatic® iREAD, unendo così la tradizionale tecnologia AM con l’innovativa tecnologia RFID per gestire i dispositivi elettronici intelligenti a livello di articolo presso il punto vendita. Unitamente alle tecnologie EAS Sensormatic® e al sistema doppio EAS Ultra•Exit, il sistema SmartEAS è collegato alla soluzione EAS con moduli di gestione allarmi e conteggio del traffico, sistemi sopraelevati e software gestiti in modalità online remota (gestione allarmi e contapersone) presso il punto vendita.
“L’uso della tecnologia RFID nel settore della moda sta diventando sempre più importante, specialmente ove si tratta di aiutare i rivenditori a risolvere i problemi di esaurimento delle scorte e a migliorare l'accesso alla merce.”
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Antonio Rizzi, professore ordinario di Logistica industriale e gestione della catena di fornitura del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Parma.
La piattaforma Sensormatic® iREAD rappresenta una singola infrastruttura flessibile, scalabile e di facile installazione che integra le tecnologie EAS e RFID e altre tipologie di sensori per consentire ai rivenditori di migliorare il controllo delle scorte, riducendo drasticamente il costo e la complessità dei sistemi RFID a livello di articolo, all’interno del punto vendita. La soluzione iREAD assicura l’integrità dei dati sugli articoli trattati nel punto vendita, garantendo informazioni accurate che vengono riutilizzate all'interno della catena di fornitura. I rivenditori possono adattare la piattaforma Sensormatic iREAD a qualsiasi tipo di espositore, ad esempio scaffali, stand espositivi, strutture di sostegno, ecc., offrendo ai rivenditori una maggiore visibilità all’interno del punto vendita e del magazzino e consentendo una maggiore reattività, nonché il costante aggiornamento alle tendenze più recenti. Con la piattaforma iREAD, i rivenditori possono garantire una maggiore soddisfazione dei clienti, aumentando le vendite grazie alla maggiore disponibilità degli articoli.
Secondo Rizzi, "grazie ai notevoli progressi ottenuti con questo progetto presso la prestigiosa Università di Parma, nonché con numerose altre ricerche e progetti simili di tipo accademico volti a fornire studi di fattibilità approfonditi, i rivenditori italiani sono incoraggiati ad adottare la tecnologia RFID nell'ambito della vendita al dettaglio e a favorire la sua diffusione a livello nazionale.”
Per ulteriori informazioni sui sistemi informativi a livello di articolo Sensormatic basati sulla tecnologia VUE, visitate la pagina Web all’indirizzo www.sensormatic.com/Products/RFID/RFID_home.aspx.
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